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Collezionisti di… fette di torte

Ebbene si, tra le varie cose che possono suscitare la passione dei collezionisti, ci sono anche le fette di torta. Non di torte, comuni, s’intende, ma di torte nuziali legate ad eventi che hanno fatto la storia. Poco importa se la fetta di torta ha più di 35 anni ed è (ovviamente) non commestibile. La cosa importante (forse) è poter dire: “ in qualche maniera, in quell’evento c’ero e ci sono anche io”. Dovremmo tuttavia chiedere ai collezionisti cosa si prova nel trovarsi tra le mani un dolce cui è legata l’esistenza dei vip.

Chi lo sa cosa avrà provato, infatti, l’acquirente (rimasto anonimo)  che ha acquistato, per la soma di 828 sterline (1.046 euro) dalla casa d’aste di Los Angeles Nate D Sanders, una fetta della torta nuziale del Principe Carlo e Lady Diana (nel 2012 era stato battuto all’asta per 230 sterline un toast della prima colazione di Carlo e diana dopo le nozze). Il dolce cimelio, risalente al 1981, era conservato in una scatola di presentazione bianca e argento.

Fiona Cairns Oppure al collezionista privato che, a distanza di un paio d’anni dalle nozze del Principe William e Kate, ha acquistato in un’asta a Beverly Hills, al prezzo di 2,597 dollari, una fetta della torta reale realizzata da Fiona Cairns. Tutto questo è possibile, in Inghilterra (o negli U.S.A) perché esiste la tradizione di congelare una fetta della torta nuziale fino al primo anniversario di matrimonio, o fino al battesimo del primogenito, (purché avvenga in tempi brevissimi e comunque nell’arco di un anno) occasione in cui “l’avanzo” sarà offerto agli ospiti.

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Torte nuziali, è importante sapere che…

Ogni cosa, nel giorno delle nozze, deve rispettare delle regole precise e dei canoni ben definiti: per consuetudine, tradizione o semplicemente per simbolismo. Anche la torta nuziale ha i suoi canoni simbolici, che è importante prendere in considerazione se si è particolarmente scaramantici. Tanto per cominciare, la torta deve avere forma circolare, esattamente come l’anello. Perché il cerchio non ha fine e quindi sugli sposi, per sempre, scende la protezione celeste. Le alzate che sostengono i piani o gli strati della torta devo essere consecutivi e sorreggersi l’uno con l’altro, proprio come dovranno fare gli sposi nel percorso della vita che riserva gioie ma anche difficoltà. Il legame monogamico è invece rappresentato dai cigni che in genere, ma non sempre , si pongono sulla cima della torta. Quando il dolce viene portato in sala, un momento deve essere lasciato alla sorpresa degli ospiti, prima che gli sposi, procedano al taglio con un coltello d’argento su cui è annodato un nastro bianco.

Contrariamente a quanto si dice, ad effettuare il primo taglio deve essere lo sposo, con la mano destra della sposa poggiata sulla sua mano destra. Ed è dello sposo anche la prima fetta di torta che la moglie deve porgere, secondo questo ordine: sposo ( a simboleggiare la scelta di restare al suo fianco per sempre), suocera, mamma, suocero, padre, testimoni, perché ormai è divenuta la prima donna di una nuova famiglia. Agli ospiti, la torta viene distribuita dai camerieri, e anche questo, secondo la tradizione cristiana, ricorda il gesto della comunione, e quindi il gesto di spezzare il pane e offrirlo come gesto d’amore.