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Torte nuziali, è importante sapere che…

Ogni cosa, nel giorno delle nozze, deve rispettare delle regole precise e dei canoni ben definiti: per consuetudine, tradizione o semplicemente per simbolismo. Anche la torta nuziale ha i suoi canoni simbolici, che è importante prendere in considerazione se si è particolarmente scaramantici. Tanto per cominciare, la torta deve avere forma circolare, esattamente come l’anello. Perché il cerchio non ha fine e quindi sugli sposi, per sempre, scende la protezione celeste. Le alzate che sostengono i piani o gli strati della torta devo essere consecutivi e sorreggersi l’uno con l’altro, proprio come dovranno fare gli sposi nel percorso della vita che riserva gioie ma anche difficoltà. Il legame monogamico è invece rappresentato dai cigni che in genere, ma non sempre , si pongono sulla cima della torta. Quando il dolce viene portato in sala, un momento deve essere lasciato alla sorpresa degli ospiti, prima che gli sposi, procedano al taglio con un coltello d’argento su cui è annodato un nastro bianco.

Contrariamente a quanto si dice, ad effettuare il primo taglio deve essere lo sposo, con la mano destra della sposa poggiata sulla sua mano destra. Ed è dello sposo anche la prima fetta di torta che la moglie deve porgere, secondo questo ordine: sposo ( a simboleggiare la scelta di restare al suo fianco per sempre), suocera, mamma, suocero, padre, testimoni, perché ormai è divenuta la prima donna di una nuova famiglia. Agli ospiti, la torta viene distribuita dai camerieri, e anche questo, secondo la tradizione cristiana, ricorda il gesto della comunione, e quindi il gesto di spezzare il pane e offrirlo come gesto d’amore.